Il gianduiotto
- Una ricetta originale di Montanari Giambattista
- Ricetta calcolata per 30 pezzi
- 4 passaggi
Pasta frolla per fondi
Impastare zucchero e burro a 18 °C, aggiungere le uova con il sale sciolto in esse. Una volta ben amalgamato, quando la miscela è ben omogenea, incorporare farina e polvere di pasta frolla. Lasciare riposare al fresco per qualche ora prima di foderare gli stampi da tartelletta.
La frolla cotta, polverizzata e utilizzata in sostituzione a parte della farina, arricchisce e rinforza di sapore.
Cremoso al gianduja
Mettere tutti gli ingredienti – tranne la gelatina – in un cutter e mixare per 20/30 secondi, fino ad ottenere una texture lucida. Aggiungere la preparazione gelatinosa. Mixare. Colare dentro stampi a semisfera e surgelare.
Ripieno base per mignon
Montare la panna al 60%, mescolare con la polvere di pan di spagna e il Cointreau, eventualmente aggiungere la cannella.
Il pan di spagna, una volta che ha perso la propria sofficità, non è più idoneo alla produzione di torte o altro. Questo però diventa un valido ingrediente per realizzare il ripieno per una tartelletta. Oltre a caratterizzare il composto per sapore, si ottiene un beneficio in termini di tempo (evitando la preparazione di altre componenti di base come, per esempio, bavaresi o cremosi).
Mise en place
Foderare le tartellette con la frolla e cuocere a 175 °C. Una volta cotte, farcire con il ripieno base per mignon. Raffreddare. Sformare le semisfere di cremoso, glassare, adagiare sulle tartellette e decorare.